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Esportazione con INKA

Perché gli Inka Pallets non necessitano dei trattamenti ISPM15 per l’esportazione?

L’ISPM15 definisce che non tutti i materiali di legno sono assoggettati a regolamentazione. Sono infatti esclusi tutti regolamentazione gli imballaggi in legno costituiti integralmente da prodotti a base di legno (ad esempio compensato, pannelli di particelle, OSB o sfogliato) creati con l'uso di collanti, calore e pressione (o una combinazione di quanto sopra).

Gli Inka Pallets sono realizzati da trucioli essiccati e collanti, vengono stampati a pressione e sottoposti ad altissime temperature; il procedimento di produzione è simile a quello utilizzato per i pannelli in truciolare (in inglese "particle board” o “processed wood”).

Il pallet INKA viaggia sicuro nelle dogane di tutto il mondo; non deve essere sottoposto a trattamento alcuno e non deve essere marchiato.

Gli Inka Pallets devono riportare la marchiatura IPPC FAO?

La marchiatura di rintracciabilità ed il simbolo simile ad spiga di grano identificano che l’imballaggio ha subito un trattamento; gli Inka Pallets, realizzati da materiali esenti da parassiti, privi di insetti, non devono essere sottoposti ad alcun trattamento e quindi non devono essere assolutamente marchiati.

Esiste una certificazione che accompagna i pallets Inka?

Certamente si. Certificati gratuiti per l'esportazione in tutto il Mondo (USA, Canada, Messico, Cile, Cina, Giappone, Brasile,….) scaricabili direttamente dall’apposita area scarica certificati.

Normativa FAO

Che cos’è lo standard FAO ISPM15?

L' "International Standard for Phytosanitary Measures" n. 15 (ISPM 15 oppure nei paesi in cui si parla lo spagnolo NIMF 15), è una serie di di norme che regolano l'importazione di imballaggi di legno quali pallets, casse, coperchi, ecc...

Tali norme sono state introdotte in seguito alla possibile introduzione e diffusione degli organismi nocivi tramite i materiali per imballaggio composti da legno grezzo non lavorato. Secondo la FAO, questi organismi rappresentano una minaccia non trascurabile per gli alberi viventi.

L’ISPM15 contribuisce quindi a ridurre sensibilmente il rischio di diffusione degli organismi novici ma anche a garantire il libero commercio mondiale in quanto il materiale da imballaggio in legno, sotto forma di pallet, casse, gabbie o materiale di stivaggio, è utilizzato nel 80% circa di tutte le spedizioni transnazionali.

Per garantire che il materiale da imballaggio sia privo di organismi nocivi, gli esportatori dovranno certificare con un simbolo universalmente riconosciuto che il materiale è stato appositamente trattato. L’unico trattamento attualmente possibile in Europa è il trattamento termico (HT) che prevede il raggiungimento della temperatura interna del legno ad almeno 56° C per la durata minima di 30 minuti.

Il trattamento di fumigazione con l'impiego di bromuro di metile (MB) pur essendo un trattamento riconosciuto dallo Standard ISPM 15 E' VIETATO in Unione Europea da marzo 2010.

Non tutti gli imballaggi in legno sono soggetti a regolamentazioni. Sono infatti esclusi gli imballaggi costituiti integralmente da prodotti a base di legno (ad esempio compensato, pannelli di particelle, OSB o sfogliato, Inka Pallets) creati con l'uso di collanti, calore e pressione (o una combinazione di quanto sopra).